Era destino che neanche il quarto di finale più atteso del Canella Challenger (Atp, terra, montepremi da 30 mila euro) potesse giocarsi senza l’interruzione per pioggia. Così ieri sul 6-2, 2-6, 4-1 a favore di Simone Bolelli, il derby azzurro con Paolo Lorenzi è stato sospeso e riprenderà questa mattina alle 11 sul campo centrale dei Faggi. «E’ ovvio, ma è meglio riprendere potendo stare davanti – racconta Bolelli -. Dovrò gestire bene il vantaggio, iniziare molto concentrato, partire con l’acceleratore premuto al massimo perché in questa situazione non c’è molto tempo per poter eventualmente recuperare». La sfida inizia con i due contendi a studiarsi, quasi volessero capire come sferrare meglio il colpo del ko. Il servizio non incide e piovono break: sul 2-1 il ventiquattrenne bolognese si costruisce addirittura 5 possibilità di strappare ancora la battuta al rivale (3 consecutive e 2 salvate con altrettanti ace) e quando finalmente riesce a spostarsi sul vertice sinistro per giocare il diritto anomalo diventa molto pericoloso. La partita stenta a decollare: sul Mucrone tuona e le nubi iniziano a farsi minacciose mentre i due contendenti commettono troppi errori gratuiti. «Nei primi due set abbiamo avuto troppi alti e bassi – confida Lorenzi -. Quando la sfida si stava facendo più divertente, perché il nostro livello era salito molto, purtroppo è arrivato lo stop. Sul campo centrale mi trovo decisamente a mio agio perché c’è molto più spazio. Questa mattina proverò a dare tutto, sapendo che è difficile recuperare questo punteggio e un break è pesante». Nel quinto gioco Bolelli fatica a tenere la battuta, ma dopo aver cancellato l’ennesima palla break vola sul 4-1. I due azzurri iniziano a scaldarsi e si intravedono spazzi di bel gioco (non di cielo azzurro): da segnalare un paio di efficaci volèe di Lorenzi, mentre Bolelli si procura un set point con un fendendo lungo linea di rovescio. Chiuso il primo set in 47 minuti, il secondo mostra subito che il vento sta cambiando e Bolelli perde immediatamente la battuta: scende la temperatura e l’atleta seguito da coach Piatti entra in una spirale negativa. Così nel 5° gioco arriva l’ennesimo break e Lorenzi è bravo a portarsi a casa la frazione per 6-2. Il ventottenne senese prova a scendere di più a rete ma perde la battuta nel 4° gioco e prima dell’interruzione si trova sotto 4-1. Il programma di stamattina scatterà alle 10,30 con gli altri due quarti di finale tra Andujar-Kindlmann e Phau-Mertens. L’intensa giornata prevede anche la finale del doppio e le due semifinali, presumibilmente dale 14 sul campo centrale. Marco Perazzi |